Prima casa in due
Comprare la prima casa in due: che cosa cambia
Pubblicato il nella sezione Comprare casa
Quando la casa si compra in due, la parte più delicata non è trovare l'immobile: è mettere per iscritto, prima della firma, chi mette che cosa e come si esce se qualcosa cambia.
L'intestazione
A chi risulta la casa
La prima decisione riguarda l'intestazione. L'immobile può risultare a una sola persona oppure a entrambe, e in questo secondo caso le quote possono essere uguali o diverse. La scelta si scrive nell'atto e da quel momento produce effetti su tutto: sulle spese, sulla vendita futura, sulla possibilità di dare in garanzia il bene.
Molte coppie affrontano questa domanda per la prima volta davanti al notaio, con il fascicolo già pronto e la giornata avanzata. È il momento peggiore. Vale la pena parlarne con calma settimane prima, magari mentre si compila l'elenco dei documenti richiesti, quando la conversazione è ancora tecnica e non emotiva.
Il contributo
Chi mette che cosa, e come si scrive
Il secondo punto è il contributo di ciascuno. Capita spesso che l'anticipo arrivi in parti disuguali, per storia familiare o per risparmi accumulati in tempi diversi. Se le quote intestate non riflettono i contributi, la differenza esiste comunque, ma non risulta da nessuna parte.
Non serve un documento complicato: serve un documento. Una scrittura che descriva chi ha versato che cosa e con quale intesa vale più di dieci conversazioni. Chi si trova a rileggerla anni dopo, in un momento sereno o in un momento difficile, sarà grato a sé stesso di averla firmata.
Le questioni di intestazione e di quote hanno effetti giuridici e fiscali che dipendono dalla situazione di ciascuno. Questa pagina spiega quali decisioni esistono e quando vanno prese: le conseguenze concrete vanno discusse con il notaio che riceverà l'atto.
Il finanziamento
Due firme sulla stessa pratica
Quando la domanda di mutuo viene presentata da due persone, l'istituto valuta entrambi i profili e la loro somma. Cambia la lettura delle entrate, cambia il peso dei finanziamenti già in corso, cambia la durata proponibile. Il funzionamento resta però quello descritto nella pagina sul mutuo prima casa, e le fasi restano le stesse cinque.
Un dettaglio pratico che fa risparmiare giorni: raccogliete i documenti in parallelo, non uno alla volta. Se una delle due persone ha bisogno di un certificato che richiede tempo, quel tempo si somma al resto solo se lo scoprite tardi.
Le scelte
Le tre decisioni da prendere prima della proposta
| Decisione | Perché prima | Dove finisce |
|---|---|---|
| Intestazione e quote | Cambia l'atto e il finanziamento | Nell'atto notarile |
| Ripartizione dell'anticipo | Difficile da ricostruire dopo | In una scrittura fra le parti |
| Tetto massimo di spesa | Evita rilanci decisi sull'emozione | Nella proposta di acquisto |
Il tetto massimo merita una parola in più. Fissarlo a mente fredda, prima delle visite, è l'unico modo per difenderlo durante una trattativa. Su come si costruisce quel numero abbiamo scritto nella pagina su le spese oltre il prezzo.
Dopo
Le prime settimane in casa
Finita la firma comincia la parte che nessuno racconta: le utenze da intestare, il condominio da conoscere, i piccoli lavori che si vedono solo abitando. Tenere un quaderno delle prime settimane serve a distinguere quello che va sistemato subito da quello che può aspettare la primavera successiva.
Serve anche a capire se la zona corrisponde a quello che sembrava durante le visite. Le ore della giornata cambiano un quartiere più di quanto cambino una casa: è la ragione per cui consigliamo di visitare un quartiere a orari diversi prima di firmare, non dopo.
Lo spazio
Quanto ne serve davvero
La domanda sullo spazio arriva sempre, e quasi sempre viene posta male. Non conta il numero di stanze in astratto, contano le abitudini: chi lavora in casa ha bisogno di una porta che si chiude, chi riceve spesso ha bisogno di un soggiorno vero, chi cucina molto ha bisogno di un piano di lavoro e non di un angolo cottura.
Elencare le proprie abitudini prima delle visite, in due colonne separate, evita di comprare la casa dell'altro. È un esercizio breve e scomodo, che risparmia mesi di adattamenti. Le stesse abitudini decidono anche la scelta della zona, come raccontiamo nella pagina su centro o periferia.
Da leggere subito dopo
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La prima firma vincolante non è il rogito: è la proposta di acquisto, e conviene sapere che cosa impegna.
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Per vedere il percorso intero, dalla ricerca alla consegna, seguite le tappe in ordine.
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Quando la situazione familiare cambia, ci sono le coperture da rivedere con il passare degli anni.