Vai al contenuto
Soluzione Home Casa e mutuo, spiegati Edizione aggiornata al 29/08/2026

Budget

Le spese oltre il prezzo di una casa: chi le calcola

Pubblicato il nella sezione Comprare casa

Taccuino a quadretti con una colonna di voci scritte a mano accanto a una calcolatrice e a una tazza di caffè su un tavolo di legno
La colonna delle voci accessorie: si scrive a mano, una riga alla volta, man mano che i preventivi arrivano.

Il prezzo scritto nell'annuncio non è la somma che serve per comprare: intorno ad esso vivono imposte, onorari, spese tecniche e costi di trasferimento che vanno previsti dall'inizio.

Il principio

Perché il prezzo non basta

Chi compra per la prima volta costruisce il proprio budget partendo dal prezzo e sottraendo l'anticipo disponibile. È il metodo che porta più spesso a rimandare il rogito. Attorno al prezzo esistono voci che nessuno menziona nelle prime conversazioni, perché ciascuna appartiene a un interlocutore diverso e nessuno le somma per voi.

Il rimedio è banale: aprire una pagina, scrivere le categorie in colonna e riempirle man mano che arrivano le risposte. Non serve conoscere gli importi il primo giorno, serve sapere che le righe esistono.

Le categorie

Chi quantifica che cosa

A chi si chiede ciascuna voce
CategoriaChi la quantificaQuando chiederla
Imposte sull'acquistoIl notaio, sulla base dei dati dell'attoPrima del preliminare
Onorari notariliLo studio notarile sceltoAlla prima richiesta di preventivo
Spese della pratica di finanziamentoL'istitutoCon la proposta di condizioni
Perizia tecnicaL'istituto o il tecnico incaricatoPrima della visita del perito
Provvigione di agenziaL'agenzia, secondo il mandatoPrima di firmare la proposta
Lavori e traslocoImprese e ditte contattateDopo la seconda visita

La colonna che conta è la terza. Ogni voce ha un momento naturale in cui può essere chiesta senza forzature, e chiederla in quel momento evita di scoprirla quando ormai la data è fissata.

Le imposte

Il calcolo che non si improvvisa

Le imposte legate a una compravendita dipendono da chi vende, dal tipo di immobile, dalla destinazione dichiarata e dai dati catastali. Sono elementi che si combinano fra loro, ed è il motivo per cui una cifra ripetuta al bar non ha valore: cambia con la pratica.

La domanda giusta si rivolge allo studio notarile, indicando i dati reali dell'immobile e la situazione di chi acquista. Su questo sito non pubblichiamo aliquote né esempi numerici, per la stessa ragione per cui non pubblichiamo tassi: un numero scritto qui verrebbe letto come una promessa, e le promesse le fa chi vende, non chi spiega. La nostra linea editoriale lo dice per esteso.

I lavori

La voce più sottovalutata

Fra tutte le righe, quella dei lavori è la più elastica. Una casa che sembra pronta può richiedere interventi che si vedono solo dopo, e una casa da sistemare può rivelarsi più prevedibile perché i lavori si preventivano prima. Chiedere due preventivi durante la trattativa, non dopo la firma, è la scelta che separa i due scenari.

Anche la scelta della zona incide: interventi sugli impianti e sugli infissi si valutano diversamente in un edificio storico e in una palazzina recente. Nella sezione dedicata al territorio e ai quartieri raccontiamo che cosa si osserva camminando, prima ancora di entrare in casa.

Il margine

Quello che si tiene da parte

Un budget che finisce esattamente il giorno del rogito è un budget fragile. Le prime settimane in una casa nuova producono sempre spese piccole e continue, e affrontarle senza margine trasforma un trasloco in una tensione. Tenere da parte una riserva, qualunque sia la sua dimensione, è la regola più semplice del percorso.

Il resto lo fa il calendario. Il momento in cui ciascuna somma viene richiesta è scritto nella sequenza delle tappe dell'acquisto, e leggerla in anticipo evita di trovarsi con la liquidità nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Dopo il rogito

Le spese che cominciano il giorno dopo

Una parte delle voci non finisce con la firma: comincia. Le spese condominiali entrano nel bilancio mensile dal momento del subentro, le utenze vanno intestate e spesso attivate, e alcuni interventi rimandati durante la trattativa tornano nella lista appena si abita la casa.

Chiedere l'importo delle spese condominiali e la loro composizione durante le visite, e non dopo, è il modo più semplice per non avere sorprese. È una delle domande che consigliamo di portare a ogni appuntamento, elencate nella pagina su come si legge una lista di annunci.

Da leggere subito dopo